IL NARCISISTA E L'INVIDIA

24.09.2017

"L'invidia è il segno sicuro del difetto, dunque se è rivolta ai meriti altrui è il segno del difetto di meriti propri."

(Arthur Schopenhauer)


L'invidia è un sentimento che, in dosi diverse, abbiamo provato tutti nella vita verso qualcuno. Senza andare tanto lontano con gli esempi, può esserci capitato di aver invidiato l'auto nuova del nostro amico, il vestito di una nostra amica, il titolo di studio di un nostro conoscente. Sono situazioni semplici e quotidiane di invidia, che spesso ci accomunano tutti nel silenzioso pensiero "Ma perché loro si e io no?"

Questo tipo di invidia, che personalmente NON definisco pericolosa, può trovare radici SANE in noi se usata per MIGLIORARCI. Mi spiego meglio: se la frase che ci rimbomba dentro "loro si e io no" la adoperassimo trasformandola in azioni per il raggiungimento dei nostri traguardi, saremmo in grado di convertire l'invidia in motore che può darci una "spinta in avanti".

L'invidia, in genere, si sa è un "veleno" che quando si espande è difficile da debellare; e quando si radica dentro ad una persona può dilagare in  una serie di rancori, livori fino a sfociare - nei casi più gravi - in vendetta.

Vediamo perché.

Perché l'INVIDIA può sfociare in VENDETTA?


"La vita è un vaso invisibile e tu sei ciò che vi getti dentro. Getta invidia, insoddisfazione e cattiveria e traboccherà ansia. Getta gentilezza, empatia e amore e traboccherà serenità."

(Fabrizio Caramagna)


L'invidia, quella che in questo post chiamerò INSANA, è quella che vuole il male altrui: quella che se al vicino di casa gli si rompe una gamba, 'noi' siamo portati a pensare che cammineremo meglio. Di quella che: mal comune mezzo gaudio.

L'invidia è un sentimento primordiale insito in ognuno di noi, assieme all'angoscia e all'immortalità. E' un sentimento che - se covato - porta a guardar 'storto' gli altri. Tuttavia l'ipocrisia della nostra società, se da un certo aspetto punisce  moralmente l'essere invidiosi, dall'altra parte quasi premia chi si fa invidiare esaltando l'etica del VINCENTE.

Purtroppo chi vive INVIDIANDO ha come scopo di 'piegare, abbattere, distruggere' chi vincente lo è, senza nemmeno disturbarsi nel farsi invidiare. L'invidia INSANA trova come BERSAGLIO colui o colei che ha catalogato come MIGLIORE. Basti pensare alle favole: quanta invidia hanno scatenato la sola bellezza di Cenerentola e Biancaneve nelle relative matrigne e sorellastre? Quanta invidia hanno scatenato la loro gentilezza e la loro bontà che possedevano come qualità personale?!

L'Invidioso patologico attribuisce la CAUSA della propria esistenza 'difettata' (quindi il proprio male) alle QUALITA' di chi invece reputa migliore di sé, senza prendere in considerazione il proprio miglioramento, la realizzazione dei proprio desideri, o il mettere in gioco le proprie qualità personali. Anziché lavorare sul proprio avanzamento sia personale che spirituale, cova INVIDIA procurandosi un livore tale da alimentare un vero e proprio sentimento di VENDETTA verso l'invidiato.


Il NARCISISTA: l'invidia e la vendetta come innesco alla VIOLENZA


Oggi, per definire una persona che non prova empatia, né sentimento, né senso di colpa, né rimorso, né scrupolo, si usa il termine: NARCISISTA. E a seconda della gravità del suo NARCISISMO viene classificato in: PERVERSO o MALIGNO. Onde evitare di crear confusione nel lettore, mi limiterò a chiamarlo NARCISISTA PATOLOGICO.

Il NARICISISTA PATOLOGICO è un essere irrecuperabile, ossia, non si può cambiarlo (a meno che non parta dal suo sé la volontà di guarire). E' per definizione un essere INCAPACE di provare BUONI SENTIMENTI, ma è abilissimo nel covare quelli "bassi". L'INVIDIA è uno di questi.

Il NARCISISTA è fondamentalmente un 'bambino arrabbiato' nelle profondità del suo essere, convinto di non aver avuto abbastanza amore, abbastanza affetto, abbastanza ascolto. E probabilmente ha pure ragione. Ciononostante il sentimento che lo anima è quello di RIVALSA verso gli altri: ossia DISTRUGGERE chiunque provi con slancio e genuinità, sentimenti di amore, di affetto, di bontà, di generosità e di gentilezza.

Il NARCISISTA PATOLOGICO: INVIDIA, ODIA e vuole DISTRUGGERE. Avere a che fare con una simile personalità disturbata, soprattutto se si parla di COPPIA, si è soggetti a MALTRATTAMENTI via, via sempre più intensi e frequenti fino alla probabile VIOLENZA.

La VIOLENZA di coppia si innesca fondamentalmente per un fattore determinante: la MANCANZA di AFFETTO e il NARCISISTA PATOLOGICO è l'assenza di affetto in assoluto. La VIOLENZA - che sia psicologica, che sia fisica - al suo fianco vi sarà di certo. Mosso dall'INVIDIA, poiché reputa il partner (o chi per esso) migliore di sé, farà si che l'INVIDIATO limiti o nasconda del tutto le proprie capacità e le proprie qualità per far si che l'IRA smetta. La PAURA della persona INVIDIATA costringerà quest'ultima a limitare la propria crescita, obbligandola suo malgrado ad un atteggiamento di sottomissione misto a rabbia, proprio per l'impossibilità di esprimere a pieno il proprio ESSERE.

La persona INVIDIATA, che ha a che fare con un NARCISISTA PATOLOGICO, sa benissimo che l'INVIDIA del suo 'aggressore' sarà motivo di VENDETTA. Di VIOLENZA. Di distruzione. E nei casi più gravi di morte. E dove c'è invidia, dove c'è vendetta, e dove c'è violenza....NON c'è Amore.


"L'invidia è tanto contraddittoria quanto subdola. Talmente subdola che sta alla base di tutti gli altri peccati capitali".
(Anonimo)


Articolo di: Noà Visentin