La Personalità PERVERSA

22.09.2017

Un MONDO RIBALTATO

Comunicare a livello emotivo con una PERSONALITA' PERVERSA è IMPOSSIBILE.

Questo tipo di PERSONALITA' vive in un mondo "ribaltato" o "invertito" (come dice la parola per-vertere). Si tratta di individui che si sono distaccati dal mondo così come lo conosciamo, ma se ne sono distaccati NON per sviluppare un essere umano più evoluto, bensì perché vivono una realtà interiore che discosta di gran lunga dalla realtà emotiva che vive un semplice Essere: il PERVERSO NON prova sentimenti. E' una personalità "emotivamente autistica".  Pertanto COMUNICARE con lui nel linguaggio del SENTIMENTO è impossibile, poiché l'empatia in lui NON esiste.

La PERSONALITA' PERVERSA è MALTRATTANTE, poiché essendo priva di rimorsi, di scrupoli e di sensi di colpa NON riconosce il valore dell'altro che tratta come un oggetto.

Come scrive Marie France Hirigoyen nel libro "Molestie Morali":

"Anche se le vittime sanno di avere una parte di responsabilità nell'instaurazione della violenza, vedono anche che innescano il processo distruttivo per il solo fatto di essere come sono. Solo loro hanno la colpa, gli aggressori sono sempre scagionati. Liberarsi da questa relazione è DIFFICILE perché i colpi inferti all'inizio hanno scatenato un alienante senso di colpa. Una volta assunto il ruolo di COLPEVOLI, le vittime si sentono responsabili della natura del rapporto."


Tratto da una mia intervista ad una vittima

"Non puoi comunicare con una personalità PERVERSA.

Entrare in una relazione con loro è vivere un continuo inverno. Sei sola in una strada piena di nebbia. E fa sempre più freddo. Più ti addentri nella relazione e più cadi in una condizione alienante, di isolamento mentale ed emotivo in cui difficilmente gli altri che vivono "al sole" possono capire.

Non puoi comunicare con un NARCISISTA PERVERSO o come volete chiamarlo. Non si può perché è un autistico sentimentale ed emotivo. Se lo ami ti considererà debole e bisognosa. Se gli dai amicizia ti considererà persona da usare per portare a letto a piacimento, poiché NON sa cosa sia l'amicizia; o ti considererà utile per qualche favore di cui lui possa trarne vantaggio. E quando avrà ottenuto quanto gli serve, ti allontanerà dicendoti che non sei stata di parola, che lo hai deluso, e che invece di legarti a lui dovresti imparare a diventare più libera, costruttiva e indipendente. Meno bisognosa di affettività insomma, facendoti sentire 'sporca' (come se volere affetto fosse un crimine).

Ha una grande capacità di ribaltare su di te la sua orribile realtà interiore: riesce a farti sentire colpevole perché tenti di instaurare una relazione di affetto. Ti farà sentire in colpa perché giocherà sul tuo modo di porti, che a suo dire è sbagliato a prescindere: se sei una persona affettuosa, ti indebolirà dicendoti che sei una donna bisognosa. Se sei una donna forte e indipendente, ti screditerà dicendoti che sei una persona fredda e senza cuore; se invece stai lottando per costruire la tua vita, ti umilierà sostenendo che sei capace solo di parlare ma che di fatti nei fai ben pochi. 

Se invece sei riuscita in qualche modo a conquistare la sua attenzione e a rimbombargli nella testa, diventando la sua FISSAZIONE, ti accuserà di averlo irretito, soggiogato; e ti calunnierà tra le sue conoscenze spargendo voce che la tua personalità è forte solo perché manipolatoria.

In qualunque posto ti metti, in una relazione con un PERVERSO, non sarai mai sotto ad una buona luce. Non sarai mai nel giusto. Mai abbastanza a posto.

Il suo scopo è DISTRUGGERE tutto di te."

(Anonima)

Come si riconosce una potenziale PERSONALITA' PERVERSA?

L'uomo è vittima di un ambiente che non tiene conto della sua anima.
(Charles Bukowski)


Ci sono degli indizi, o campanelli d'allarme, con cui le personalità PERVERSE (o DISTURBATE) sono riconoscibili all'interno di una relazione.

Uno di questi e tra i più inconfutabili è la sete di POTERE e CONTROLLO sull'altro, che si può definire maniacale o patologica. Fino alla PERSECUZIONE.

- controllano il vostro telefono, dapprima fingendosi gelosi e quasi lusingando la vittima, che le loro sono attenzioni per paura di perderla sentimentalmente

- controllano ogni telefonata in entrata e in uscita, confrontando (all'apparenza superficialmente) quanto voi dite a quanto vedono sul vostro telefono, cominciando ad insinuare dubbi sulla vostra onestà

- non contenti arriveranno a controllare nottetempo il vostro telefono, e il contatore delle telefonate. Numeri, accessi ad internet, accessi alle chat

- pian piano, nel tempo, vorranno le vostre password: tutte

- vi controlleranno virtualmente con una schiera di multi account fingendosi qualcun altro o qualcun'altra

Fino a quando vi ritroverete ad essere PRIGIONIERI della vostra stessa esistenza.


Articolo di: Noà Visentin